Black Out: un cast giovanissimo per un film sulla violenza sessuale di gruppo una tragedia dalle radici antiche, guardando a un futuro possibile
Fate un click sul trailer per portare il film nelle nostre sale italiane.
Black Out: un film indipendente sul drammatico tema della violenza di gruppo realizzato con un gruppo di giovanissimi autori e interpreti fra i 16 e i 17 anni che hanno raccontato una storia reale per esorcizzarne la tragica fine e guardare ad un futuro possibile.
Concluse le riprese, si stanno definendo gli accordi con la distribuzione e il numero delle sale. Tutti dati che saranno decisi in base all’interesse del pubblico al film: basta un click sul trailer, che trovate in basso, per dare un segno e portare questo progetto e il suo sogno in quante più sale italiane.
Basato su una storia vera, Black Out nasce dalle energie di Sole e Luna Production, una giovanissima casa di produzione indipendente; e di Movie’s Geyser O.n.l.u.s, un’Associazione Culturale da anni impegnata nella realizzazione di prodotti audiovisivi e nel supporto a realtà giovanili disagiate.
Sul filo del racconto di un episodio di violenza sessuale ai danni di una ragazza di 16 anni, dei silenzi e del disagio che ne nasce e della ribellione coraggiosa di un gruppo di amici della vittima, Black Out affronta un dramma sempre attuale di cui troppo poco si parla, mettendone in luce le radici culturali e antropologiche. Ma soprattutto gettando un faro su una possibile via d’uscita.
Autori della sceneggiatura un gruppo di ragazzi coinvolti da Movie’s Geyser O.n.l.u.s in un progetto triennale sull’audiovisivo e sulla formazione ai mestieri del cinema. Alla regia che con costanza, coraggio e creatività, ha condotto questo gruppo di giovanissimi esordienti lungo un copione drammatico, Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato. Il complesso montaggio è della stessa Lorenzato.






